Alto Adige 08/11/2010 (aeroporto)

09.11.2010 11:15

Aeroporto di Bolzano a rischio chiusura? Il direttore: "Non è vero, il piano nazionale ci salva"

Nonostante i 65 mila passeggeri l'anno, lo scalo altoatesino avrebbe le caratteristiche per sopravvivere: area poco servita da infrastrutture, indotto turistico, distanza di 150 km dallo scalo più vicino (Verona)

 

BOLZANO. L'aeroporto di Bolzano, a rischio chiusura? Se ne parla da mesi, a causa del piano di riorganizzazione degli scali nazionali messo a punto per conto del governo da Nomisma, One Works e Kpmg, citato in un servizio di Repubblica.it che indica la pista altoatesina tra quelle destinate ad andare in pensione a causa dello scarso volume di passeggeri.

I numeri, nudi e crudi, farebbero pensare a una bocciatura senza appello: a fronte di una soglia minima di sopravvivenza di un milione di passeggeri l'anno, Bolzano ne mette sul piatto appena 65 mila, frutto dei collegamenti giornalieri con Roma gestiti da Air Alps con vettori da 30 posti, gli unici omologati per decollare e atterrare sulla pista incassata nella valle dell'Adige.

Eppure Mirko Kopfsguter, direttore dello scalo altoatesino, sostiene di dormire sonni tranquilli: "Ho visto quel rapporto già a febbraio, quando è stato licenziato dal Senato. L'ho letto più volte e se non ci si ferma ai numeri ma si arriva a leggere la terza parte, si scopre che ci sono delle condizioni precise a giustificare l'esistenza di alcuni aeroporti anche in deroga al volume di traffico e passeggeri".

Kopfsguter le cita a memoria: "Gli aeroporti piccoli possono sopravvivere se servono aree difficilmente raggiungibili o scarsamente collegate con il centro; se sono funzionali a un indotto come ad esempio il turismo; se l'aeroporto più vicino è a una certa distanza. Tutte queste caratteristiche si ritrovano a Bolzano. Un conto è parlare di Brescia e Verona, di Torino e Cuneo, di Venezia e Treviso, un altro è mettere in discussione un aeroporto come il nostro, che dista 150 chilometri - e due ore di autostrada _ da Verona e che è scarsamente collegato con Roma su rotaia".

Secondo Kopfsguter, un modo per garantire a Bolzano un futuro senza incertezze c'è ed è quello di aumentare il numero di voli e le dimensioni degli aerei, ma perché ciò avvenga è necessario ampliare la struttura e soprattutto allungare la pista: "Se un volo di linea potesse avere 120 posti anziché 30, parleremmo di cifre diverse. Per fare un esempio, l'aeroporto di Innsbruck, che sorge in un'area simile alla nostra, quest'anno ha sfiorato il fatidico milione di passeggeri".

"E comunque - conclude il direttore - basta guardare i bilanci per accorgersi che il nostro aeroporto, con i suoi 30 dipendenti che garantiscono un'operatività h24, non rappresenta un costo eccessivo per la collettività, a fronte del servizio che offre. Per non parlare del traffico privato: se a livello di passeggeri siamo in fondo alla classifica italiana, nella graduatoria del traffico abbiamo alle nostre spalle 16 scali più grandi del nostro".

 

(Alto Adige)

 

http://altoadige.gelocal.it/cronaca/2010/11/08/news/aeroporto-di-bolzano-a-rischio-chiusura-il-direttore-non-e-vero-il-piano-nazionale-ci-salva-2697558